La mostra Gianni Sassi. Gioia e Rivoluzione, all’ADI Design Museum di Milano, celebra un pioniere della cultura italiana, un uomo capace di mescolare discipline e creare connessioni inedite.
Gianni Sassi, figura chiave dagli anni ’60 in poi, ha lasciato un segno indelebile nella musica, nella grafica e nella pubblicità . La mostra si tiene fino al 22 marzo.
Sabato 1° marzo, l’esposizione si anima con un evento dedicato alla sua rivoluzione musicale. Il critico Enzo Gentile dialogherà con Eugenio Finardi e Patrizio Fariselli, ripercorrendo la storia della mitica Cramps Records, l’etichetta di Sassi che ha lanciato talenti come Area, Skiantos e lo stesso Finardi.
Si parlerà di album iconici, copertine provocatorie e di un’Italia che, tra contraddizioni e creatività , stava cambiando volto.
La mostra stessa offre un’immersione nell’universo di Sassi, con una sezione dedicata alla musica dove si possono ammirare “pianoforti preparati” e ascoltare brani che hanno fatto la storia. E non finisce qui: il calendario prevede altri appuntamenti, tra presentazioni di libri, proiezioni di film e performance di poesia, per esplorare a 360 gradi l’eredità di questo straordinario personaggio.
Ecco gli altri eventi da non perdere:
- Sabato 8 marzo alle ore 18: presentazione del volume Gianni Sassi fuorigabbia (Mimesis) Con Filippo Pennacchio e Stefano Piantini
- Sabato 15 marzo alle ore 17.30: proiezione del film Gianni Sassi – L’occhio, l’Orecchio, la Gola (77’) Con Roberto Manfredi
- Sabato 22 marzo alle ore 17.30: Milano Poesia / Futura Con Aldo Colonetti, Antonio Troiano e i poetry slammer Filippo Capobianco, Martina Lauretta e Francesca Pels.